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Proroga cassa integrazione

Sono prolungati a 18 settimane complessive i trattamenti di CIG, assegno ordinario e CI in deroga previsti per l’emergenza Covid. Le ulteriori 9 settimane spetteranno senza costi per le imprese che hanno perduto almeno il 20% del fatturato nel primo semestre 2020 rispetto al medesimo periodo 2019. Per gli altri scatterà un balzello del 9 o del 18% a seconda del fatturato perso.

Blocco dei licenziamenti

Confermata l’impossibilità di licenziare per quelle aziende che possono ancora sfruttare la CIG. Chiarito una volta per tutte che la disposizione non si applica ai licenziamenti per cessata attività.

Per chi non richiederà la Cassa

Per le aziende che non richiederanno l’estensione dei trattamenti di CIG verrà loro riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per un massimo di 4 mesi sino al 31.12.2020.

Agevolazioni sulle assunzioni

Alle imprese che entro il 31.12.2020 incrementeranno il livello occupazionale spetterà un esonero contributivo per 6 mesi sui nuovi assunti. L’assunzione dovrà essere a tempo indeterminato.

Fondi per la ristorazione

Previsto uno specifico finanziamento per gli esercizi di ristorazione che abbiano subito una perdita di fatturato da marzo a giugno 2020 di almeno il 25% rispetto al medesimo periodo 2019.

Inoltre alle stesse condizioni potranno ricevere un contributo a fondo perduto per l’acquisto di prodotti agro alimentari e vitivinicoli di filiere italiane.

Proroga moratoria mutui e finanziamenti

E’ prorogata la moratoria sulle rate dei mutui o leasing dal 30 settembre 2020 al 31 gennaio 2021 (per le imprese del comparto turistico al 31 marzo 2021). Per le imprese già ammesse alla moratoria precedente la nuova spetterà di diritto.

Scadenze imposte sospese

I versamenti sospesi nei mesi di marzo, aprile e maggio potranno essere versati: per il 50% entro il 16 settembre 2020 (volendo in 4 rate) e per il restante 50% sino a 24 rate mensili decorrenti dal 16 gennaio 2021, senza sanzioni o interessi.

Acconti di novembre

Per i contribuenti soggetti agli ISA (ex studi di settore) che abbiano perso almeno il 33% del fatturato nel primo semestre 2020 rispetto a quello dell’anno precedente, l’acconto di novembre potrà essere differito al 30 aprile 2021.

IMU

Gli immobili destinati ad alberghi e strutture ricettive turistiche (se gestite direttamente dal proprietario) nonché quelli destinati a fiere non pagheranno la seconda rata IMU. A queste categorie si aggiungono immobili ad uso discoteca, night, cinema, teatri, agriturismi, ecc.

Termini cartelle esecutive

Sono rinviati al 15 ottobre i termini per la riscossione coattiva relativa a cartelle di pagamento e avvisi esecutivi .

Credito d’imposta sugli affitti

Si allarga anche al mese di giugno il credito d’imposta sugli affitti (a luglio per le imprese turistiche).

Rivalutazione dei beni di impresa

E’ possibile rivalutare i beni di impresa e le partecipazioni ad un costo ridottissimo, pari al 3% del maggior valore rivalutato. La convenienza è ulteriormente data dalla possibilità di ammortizzare i nuovi valori già nella dichiarazione dei redditi 2022 per l’esercizio 2021. Il costo della rivalutazione può essere rateizzato in 3 anni.

Grande interesse riveste l’operazione per le imprese che chiuderanno l’anno 2020 in perdita, spesso causa Covid 19, potendo così coprire le perdite mediante utilizzo della riserva di rivalutazione.

Tale disposizione sarà oggetto di un apposita circolare esplicativa.

Credito di imposta società sportive per sponsorizzazioni

Alle imprese che organizzeranno la propria campagna pubblicitaria per il tramite di società sportive, sia dilettantistiche che professioniste, purchè iscritte al CONI e che abbiano un settore giovanile, spetterà un credito di imposta pari al 50% delle spese sostenute tra il 1 luglio 2020 e il 31 dicembre 2020. La dotazione massima disponibile è pari a € 90.000.000,00 che nel caso fossero insufficienti, vedranno ripartire pro quota tra i richiedenti l’importo residuo.

Credito di imposta strutture ricettive

Per il miglioramento e la riqualificazione delle strutture ricettive e turistico alberghiere spetterà un credito di imposta pari al 65% delle spese sostenute negli anni 2020 e 2021.

Super bonus 110% nei condomini

Per l’approvazione di lavori rientranti nel super bonus del 110% nei condomini sarà sufficiente la maggioranza dei voti degli intervenuti purché rappresentino almeno un terzo della proprietà dell’edificio

Strumenti di supporto alle imprese

Vengono rifinanziati la Sabatini (64 milioni), i contratti di sviluppo (500 milioni) il fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali (200 milioni) i voucher per l’innovazione (50 mil.).

Rifinanziato il fondo garanzia per finanziamenti agevolati

Viene rifinanziato per 7,8 miliardi di euro (per il triennio 2023-24-25) il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, per favorire l’accesso al credito attraverso la concessione di una garanzia pubblica.

Incentivi acquisto autovetture bassa emissione

Sono aumentati di 500 milioni gli incentivi statali per chi acquista e immatricola in Italia autovetture a basse emissioni di CO2.

Enti Pubblici territoriali

Ulteriori risorse sono state destinate:

 – al ristoro delle minori entrate dell’imposta di soggiorno, della TOSAP/COSAP e dell’IMU; al sostegno del trasporto pubblico locale, al sostegno degli enti locali in deficit strutturale e al contenzioso regionale;

– alla sospensione del pagamento delle quote capitale 2020 dei mutui MEF delle Autonomie speciali.

 Infine, sono state rafforzate le misure per gli investimenti:

 – per i comuni è previsto il raddoppio nel 2021 dei contributi assegnati per piccole opere e il rafforzamento delle misure per contributi per messa in sicurezza edifici e territorio;

– a favore degli enti locali è previsto l’incremento delle risorse destinate al finanziamento della progettazione definitiva ed esecutiva;

– per le province e le città metropolitane sono state previste risorse per la messa in sicurezza delle scuole.

Contributo esercenti centri storici

Sono stati stanziati 400mil di euro per contributi a fondo perduto in favore degli esercenti dei centri storici che abbiano registrato a giugno 2020 un calo del 50% del fatturato rispetto allo stesso mese del 2019. Il contributo minimo è di 1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 per i soggetti diversi.

Dott. Enrico Viganò

Dottore Commercialista ed Esperto Contabile

Studio Professionale Viganò s.r.l.