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Negli ultimi mesi, a causa della pandemia da Covid-19, moltissimi lavoratori italiani hanno perso il lavoro oppure sono stati costretti a chiudere le proprie attività commerciali per mancanza di liquidità.

Il governo, però, non sembrava aver considerato l’idea di rafforzare l’economia italiana, almeno fino al momento in cui ha visto arrivare le prime ondate della crisi finanziaria ed economica, che, molto probabilmente, avrà necessità di essere affrontata dopo la fine della pandemia.

Infatti, ad esempio, il pagamento della cassa integrazione ha rappresentato un problema, perché se da una parte è arrivato in ritardo a moltissimi italiani, dall’altra tarda tutt’ora ad arrivare. Tutto ciò fa molto discutere, soprattutto alla luce delle parole del Presidente dell’INPS Pasquale Tridico, il quale riteneva di aver ricoperto gli Italiani di denaro senza alcun motivo.

Un altro esempio è quello relativo all’impiego delle risorse che dovrebbero arrivare con il Recovery Plan: la cifra ammonta a 196 miliardi di euro, ma soltanto 9 miliardi, per ora, sono destinati alle strutture sanitarie. Il resto è stato impiegato per la parità di genere e per la ricerca in altri 4 settori.

Infine, tra le soluzioni del governo per obnubilare il commercio in nero di svariati prodotti, è stato introdotto la “lotteria degli scontrini” ed il “cashback”: quest’ultima trovata ha sollevato un polverone, perché molti cittadini italiani durante l’ultimo weekend hanno deciso di uscire di casa per usufruire di questi “pseudo-bonus”, magari sfruttandoli per acquistare i regali di Natale, per poi essere  accusati dall’opinione pubblica di non aver rispettato minimamente le misure di contenimento del virus.

Ad oggi, non sono noti neppure il modo ed il tempo in cui verranno distribuiti i vaccini contro il coronavirus, in quanto il governo italiano non può deciderne la somministrazione vista l’appartenenza all’Unione Europea: infatti, il 21 dicembre, gli Stessi Membri e la presidente della Commissione Ursula Von Der Leyen si incontreranno con l’EMA per la delibera d’applicazione e la distribuzione del vaccino.

È chiaro che il governo italiano si trovi in netta difficoltà su svariati fronti e, nonostante questo, continua imperterrito a rifiutare qualsiasi tipo di proposta proveniente dai banchi dell’opposizione.