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Il think tank italiano Nazione Futura ha istituito una missione internazionale di osservazione per verificare il corretto svolgimento delle elezioni parlamentari e del referendum in Ungheria di domenica 3 aprile accreditata dalle autorità ungheresi.

Alla missione internazionale partecipa una delegazione di varie persone tra cui il presidente Francesco Giubilei, il vicepresidente Ferrante De Benedictis e il segretario generale Daniele Dell’Orco.

L’obiettivo è esaminare questioni quali il funzionamento del sistema elettorale, il finanziamento della campagna elettorale, la libertà e l’accesso ai media e il coinvolgimento della società civile ungherese nel processo elettorale.

I membri della missione svolgeranno numerosi incontri, terranno tavole rotonde e lavoreranno sul campo per saperne di più sulle elezioni ungheresi e cercheranno di ottenere un quadro completo del sistema elettorale utilizzando tutte le fonti pertinenti. Lo scopo della missione è verificare che il processo elettorale si sia svolto in modo equo, democratico e libero da qualsiasi ingerenza ingiusta e accuse infondate.

Le elezioni di quest’anno in Ungheria sono speciali poiché, oltre all’elezione dei membri del parlamento, i cittadini ungheresi avranno l’opportunità di esprimere il loro pensiero attraverso un referendum nazionale sul tema dell’educazione sessuale nelle scuole. Secondo gli esperti, la combinazione di elezioni e referendum può essere importante per l’affluenza alle urne ma solleva una serie di interrogativi sul rapporto tra campagna elettorale e campagna referendaria.

Subito dopo le elezioni, la missione internazionale di osservazione pubblicherà un rapporto completo su quanto visto sul campo.

“La nostra missione, come unica realtà italiana a svolgere questa attività, nasce per verificare il corretto svolgimento delle elezioni ungheresi e osservare sul campo come si realizzeranno le elezioni in Ungheria raccontandole anche attraverso un’attività editoriale e di comunicazione con la scrittura di articoli, reportage e la realizzazione di video informativi per evitare il diffondersi di notizie false” spiega il capo delegazione Francesco Giubilei. La missione di osservazione inizia il 24 marzo e terminerà il 5 aprile.