Abbonati alla rivista

Nazione Futura Rivista

Abbonati alla rivista

Una delegazione del think tank italiano Nazione Futura ha svolto una missione di osservazione elettorale internazionale accreditata dalle autorità ungheresi durante le elezioni in Ungheria di domenica 3 aprile. Nel corso della giornata elettorale, la delegazione ha visitato decine di seggi nella città di Budapest e in vari paesi limitrofi. È stata un’elezione caratterizzata dalla presenza di 900 osservatori internazionali, un numero molto più alto rispetto alle elezioni del 2018. Secondo la legge ungherese, per garantire un corretto svolgimento del voto, in ogni seggio sono presenti sette delegati e un presidente di sezione. Di questi, tre sono membri indipendenti, due vicini alla maggioranza e due all’opposizione, in modo tale da garantire un corretto svolgimento del processo elettorale. In tutti i seggi visitati dalla delegazione, il processo elettorale si è svolto in modo regolare e non sono state riscontrate anomalie. 

Tra i seggi verificati dalla delegazione di Nazione Futura, figura anche il seggio elettorale di Budapest in cui votano i non residenti in cui è stata riscontrata una notevole partecipazione al voto.

“Abbiamo passato l’ultima settimana in Ungheria – spiega il presidente di Nazione Futura Francesco Giubilei che ha guidato la delegazione italiana – seguendo lo svolgimento della campagna elettorale, la copertura delle elezioni da parte dei media e svolgendo il giorno del voto il monitoraggio nei seggi. Durante questa attività, abbiamo constatato visitando numerosi seggi, che il processo elettorale si è svolto con regolarità”.

“Nel corso della giornata – aggiungono il vicepresidente Ferrante De Benedictis e il segretario generale di Nazione Futura Daniele Dell’Orco – abbiamo non solo verificato che la documentazione  fosse corretta ma anche realizzato numerose domande agli elettori e ai delegati, in particolare dell’opposizione, per chiedere se avessero riscontrato qualche anomalia”.

I membri della della delegazione, essendo accreditati al National Election Office, potevano entrare nei seggi di tutta l’Ungheria in totale libertà e scegliere autonomamente dove recarsi per fare in modo che l’attività di osservazione si svolgesse con modalità più trasparenti possibile. In settimana verrà pubblicato un report approfondito con l’esito della missione in Ungheria della delegazione.