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Il 17 aprile, presso la Camera dei Deputati (Sala del Refettorio), è stato presentato il convegno dal titolo “Un Centro Nazionale di Crittografia al servizio del Paese” promosso dall’associazione “De Componendis Cifris” e presenziato dall’Onorevole Alessandro Battilocchio, deputato di Forza Italia.

Scopo del convegno? Sensibilizzare la politica e l’opinione pubblica sulla necessità d’istituire un Centro Nazionale per la Crittografia utile a soddisfare algoritmi crittografici, tra cui quelli atti a resistere ad attacchi portati con l’utilizzo di tecnologie quantistiche, cioè protocolli in grado di resistere alla potenza di calcolo dei computer quantici.

Il computer quantico infatti, a differenza dei PC “tradizionali” in cui ogni bit è rappresentato da zero o uno (sistema binario), lavora con il qubit, un sistema che permette la sovrapposizione degli stati quantistici in grado di abilitare calcoli in parallelo (anziché uno alla volta). Ciò consente di moltiplicare esponenzialmente potenza e velocità anche per calcoli estremamente complessi, riducendo i tempi di elaborazione da anni a minuti. Insomma una potenza che supera quella dei supercomputer e che quindi è in grado di di “bucare” la maggior parte dei sistemi crittografici esistenti oggi. Da qui la necessità di sviluppare protocolli resistenti alla capacità di calcolo del computer quantico.

Mentre molti Paesi corrono ai ripari investendo enormi risorse sullo sviluppo di questa nuova tecnologia (il 30 novembre 2022 la Francia ha inviato il suo primo messaggio diplomatico crittografato post-quantum), l’Italia è ancora ferma ai buoni propositi: il piano nazionale per la protezione cibernetica e la sicurezza informatica del 2017, prevede la costituzione di un Centro Nazionale di Crittografia che però non ha mai visto la luce.

L’onorevole Battilocchio, in perfetta sintonia con il nuovo concetto strategico italiano orientato verso la sovranità tecnologica, ha presentato un ordine del giorno, accolto dal governo, con il quale invita a dare seguito alla creazione del centro per la crittografia nazionale. Il Centro è una necessità strategica che spero possa diventare presto realtà attraverso una sinergia interministeriale tra Difesa, Industria, Ricerca e Università.

Davide GABRIELE