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Una bella conferma per il centrodestra e che batosta per la Schlein! Così possiamo decretare il risultato ottenuto dai partiti del centrodestra durante questa tornata elettorale che ha visto recarsi al voto i cittadini di diversi capoluoghi italiani, e non solo. Chi pensava quindi che una rinnovata Segretaria avesse portato il Nazareno a vincere, si sta sbagliando di grosso. Domani i giornaloni progressisti parleranno di un fascismo imperante o del fatto che le elezioni comunali valgono poco e tutto sommato non vi erano comuni così grandi che andavano al voto? Aspettiamoci qualcosa di simile… ma la verità è che l’unità del centrodestra e l’operato del Governo sono apprezzati.

Con una decina di urne ancora aperte, il centrodestra passa a quarantaquattro comuni, guadagnandone nove, a discapito del centrosinistra, che perde sette comuni. Le roccaforti, come ha detto il Premier Meloni, son sempre di meno. Caso esemplare è Ancona, il capoluogo delle Marche, dove Daniele Silvetti ha vinto una città governata dal centrosinistra da oltre trent’anni con oltre il 45%. Sui sette comuni capoluogo al voto l’effetto Schlein si vede solo a Vicenza, dove Vincenzo Possamai vince col 46%, distaccando Rucco di due punti percentuali. Anche le roccaforti rosse come Pisa, Siena e Massa ormai sono “ex roccaforti”. A Pisa si conferma alla guida dell’Amministrazione comunale Michele Conti, sostenuto da sei liste (i tre partiti del centrodestra e tre liste civiche), con oltre il 52%; a Siena diventa Sindaco Nicoletta Fabio, il primo Sindaco donna della città, che ha vinto Anna Ferretti, sostenuta dal PD; a Massa si conferma, al secondo turno, il Sindaco uscente di centrodestra Persiani. I comuni di Sicilia e Sardegna, al voto al primo turno questa domenica e oggi, hanno consegnato il medesimo risultato ottenuto dal centrodestra nelle altre città. In Sicilia andava al voto, ad esempio, Catania, che ha visto i leader del centrodestra si recarsi uniti per il comizio finale, dove Enrico Trantino vince col 70% contro il candidato del centrosinistra e M5s, Maurizio Caserta.

Dopo sette mesi di governo, non era scontato che le elezioni comunali consegnassero questi risultati. Solitamente i partiti al governo perdono voti nel breve periodo, mentre il centrodestra a questo giro ha confermato una certa solidità e una rinnovata forza in comuni che erano solitamente guidati dal centrosinistra. Davanti al governo ci sono ancora quattro anni e le difficoltà sicuramente non mancano, ma il risultato di queste elezioni supporta e rinforza l’operato del governo.