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GIUSEPPE CONTE, PRESIDENTE MOVIMENTO 5 STELLE

Non si capisce dove il leader dei 5 Stelle, l’avvocato di Volturara Appula, per caso Presidente del consiglio per ben due volte, voglia andare a parare in queste settimane. Tra un Movimento di lotta e un Movimento più establishment, Conte prima fomenta gli ex percettori del Reddito, poi inutilmente si reca a Lampedusa.

Il Reddito di cittadinanza è stata la battaglia dei grillini e di per sé costituisce anche una particolarità nel contesto politico italiano. Il nesso tra una specifica politica pubblica e un partito è ormai desueto in Italia. Su questo bisogna essere sinceri: solo ai grillini colleghiamo il Reddito. Non che sia un complimento… piuttosto, un mero dato di fatto. E ora, com’è normale che sia, sono loro ad essere glorificati durante le proteste.

Queste proteste – in realtà verificatesi solo in poche città – si sono trasferite a Roma, dove un gruppo di duecento cittadini napoletani hanno creato un sit-in in Piazza Santi Apostoli, terminatosi con uno scontro con la polizia. La tensione è salita non appena i pullman sono arrivati, dopo che la polizia aveva bloccato il tentativo di corteo che stavano organizzando gli ex percettori del Reddito. Da lì alcuni scontri tra i manifestanti e gli agenti in tenuta antisommossa, senza però particolari gravità.

Se, quindi, i sostenitori di Conte erano a Roma, Giuseppi si stava recando a Lampedusa. In primis, dobbiamo dire che pensava il leader dei 5Stelle di fare un gran clamore recandosi nell’isola che in questi mesi sta soffrendo un carico di immigrati mai vissuto… in realtà, a nessuno è fregato un granché.

Durante la sua visita, ha attaccato il governo sotto vari aspetti. A differenza di quando era lui Premier, Conte sostiene che ora Meloni e soci non si siano mossi per tempo nell’ottica di una soluzione al problema immigranti (forse dimentica che durante i suoi governi, non solo grazie all’operato di Salvini, i flussi erano molto ridotti). Accusa il governo di “goffaggine politica” in relazione all’intervento italiano in Tunisia: lui, durante il primo o il secondo governo, ha stretto accordi simili? No.

E poi – tenetevi forti – il momento più bello è quando accusa Meloni di aver fatto delle passerelle, prima in Romagna, poi a Cutro ed infine a Lampedusa… Ma, ci scusi Avvocato Conte, come può un Premier dimostrare al meglio la sua vicinanza se non recandosi fisicamente sui luoghi? Poi, se Meloni si presenta e pretendiamo che d’emblée i problemi abbiano una soluzione, allora parleremmo di fantapolitica. Si, quella che lei e i suoi soci avete portato nell’arena politica italiana.