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ADOLFO URSO MINISTRO

Il Consiglio dell’Unione europea, riunito a Bruxelles, approva la nuova normativa del regolamento euro 7. Le misure adottate mirano a stabilire ‘’norme più adeguate’’ in termini di durata della batteria e ha lo scopo di ridurre le emissioni di inquinanti atmosferici causati dai veicoli, attraverso l’omologazione dei veicoli a motore e dei motori.

La proposta è stata avanzata dalla Spagna e supportata in prima linea dall’Italia, votata a larga maggioranza anche dagli altri paesi, astenuti invece, Germania, Austria, Lussemburgo, Danimarca e Paesi Bassi. Il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, si dichiara soddisfatto in merito al successo ottenuto dall’Italia, ‘’è un compromesso che per ora rappresenta un passo in avanti sulla giusta strada, ha prevalso la ragione’,’ aggiungendo poi ‘’compatti per una visione concreta, pragmatica, realistica, a tutela del sistema sociale e industriale europeo.’’

In risposta invece alla richiesta della Germania, Urso ribadisce che si debba mantenere ‘’una visione di neutralità tecnologica, concentrandosi anche sulle norme del combustibile biologico’’. Per quanto riguarda l’entrata in vigore, i tempi saranno prolungati, le nuove disposizioni saranno applicate da 30 mesi per i nuovi modelli e 42 mesi per le nuove immatricolazioni di modelli esistenti già omologati. Per i veicoli commerciali pesanti invece si prevedono 48 mesi, mentre per i nuovi modelli 60 mesi.

Un grande successo di cui l’Italia si rende protagonista ed evidenzia in maniera più netta ed evidente l’autorevolezza Internazionale del nostro Paese.