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Si è conclusa l’entusiasmante prima giornata dell’evento Italian Conservatism. The Future of Europe, organizzato insieme a noi da Fondazione Tatarella e The European Conservative. Tanti ospiti nazionali, compresi esponenti del governo e delle istituzioni europee, e tanti amici da tutta Europa!

Cinque momenti di dibattito, due interventi e l’apertura realizzata dal trio organizzativo – Francesco Giubilei, Fabrizio Tatarella e Ellen Kryger Fantini. Dopo l’apertura, è intervenuto il Direttore politico del primo ministro ungherese, Balázs Orbán, di cui GiubileiRegnani ha pubblicato il suo ultimo libro in esclusiva italiana, “La sfida ungherese – Una strategia vincente per l’Europa”. Subito dopo il Ministro per i rapporti col Parlamento, Luca Ciriani, ha posto la sua attenzione alla storia che ha condotto la destra conservatrice italiana al governo della nazione e al progetto che i conservatori europei debbono avviare in Europa.

Successivamente, le tematiche della famiglia e della natalità hanno trovato spazio nella discussione, che ha visto partecipare Ludovine de la Rochère, Presidente de Syndicat de la famille, e Gladden Pappin, senior fellow al MCC. “La famiglia rappresenta il fondamento della nostra società, il nucleo in cui si formano le nuove generazioni”, ha detto Nausica Cangini, membro del nostro direttivo, che ha introdotto e moderato il panel.

Il libro “La versione di Giorgia”, di Alessandro Sallusti, ha preso la scena subito dopo all’interno del panel moderato da Italo Bocchino e partecipato dall’europarlamentare Nicola Procaccini e Fabrizio Tatarella. Poi, Leonardo Tosoni, collaboratore della rivista di Nazione Futura, ha aperto il panel dedicato a Silvio Berlusconi, dove Pietro Senaldi, Andrea Ruggeri, Claudia Svampa hanno dibattutto moderati da Andrea Mancia. “Al di là di ogni attacco che ha subito nei trent’anni di attività politica”, ha detto Tosoni nel momento dell’introduzione del panel, “è l’ultimo politico italiano che ha lasciato un segno storicamente tangibile”

Non poteva mancare il tema del conservatorismo verde, sul quale Nazione Futura, in particolare il Presidente Giubilei, si sono tanto spesa negli ultimi anni. L’occasione si è concretizzata col panel moderato dal Vice presidente di Nazione Futura Ferrante de Benedictis, autore de L’uomo custode della natura, dove vi hanno preso parte due eurodeputati, Nicola Procaccini e Antonio Maria Rinaldi, e il giornalista Fabio Dragoni (LaVerità). Come si evince dal titolo del libro, “non si può pensare di salvare la natura senza salvare l’uomo”, ha detto nell’introduzione il nostro vicepresidente e poi, concludendo, ha aggiunto “quindi non allontaniamoci dalle nostre tradizioni storiche e delle diverse culture che costituiscono l’ossatura dell’Italia”

Ed infine, si è discusso insieme a due rappresentanti degli italiani in europa, Carlo Fidanza e Susanna Ceccardi, e Ossanda Liber, leader del partito portoghese Nova Direita, dei futuri assetti del rapporto tra la struttura centrale dell’UE e gli stati nazionali. Moderati dalla vicedirettrice del Tg2 Maria Antonietta Spadorcia, i nostri relatori sono stati introdotti dal caporedattore di Nazione Futura, Jacopo Ugolini, che ha voluto ricordare “come l’Unione Europea faccia ciò che gli Stati farebbero peggio – vedasi una politica estera, compresa la sempre più attuali crisi migratoria – mentre lasci fare alle strutture nazionali quello che quest’ultime realizzano meglio”.

Domani, chiaramente, seconda giornata, che inizierà dalle 9:30, vedrà la partecipazione di trenta ospiti, italiani e non, compreso il Viceministro dell’economia Leo, l’europarlamentare Jorge Buxade di Vox, l’intervista di Luca Telese a Gianfranco Fini e tanti momenti di dibattiti e confronti. Vi aspettiamo, quindi, domani, dalle 9:30 fino alla cena di gala (prenotazioni a info@nazionefutura.it), all’Hotel Quirinale, per concludere insieme la seconda edizione di Italian Conservatism!