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OLAF SCHOLZ, CANCELLIERE FEDERALE DELLA GERMANIA

A differenza dei Verdi e delle loro assurdità, qualcuno che ragiona in Germania c’è. Pare assurdo che non sia stato tutto l’arco politico italiano ad indignarsi in seguito alla scoperta dei finanziamenti a diverse ONG da parte del governo tedesco.

Siamo, forse, stolti noi ad aspettarci che da sinistra vi sia un qualche sentimento di patriottismo. Che, poi, in questo caso non si tratta di essere patriottici o meno… si tratta di buon senso. Al di là delle battute, finalmente qualcuno – oltre al governo italiano – critica i finanziamenti da parte del governo tedesco a favore delle diverse ong, di cui abbiamo sentito parlare in questi ultime settimane. Qual è la vicenda? Si è scoperto che il governo tedesco, su deliberazione del Ministero degli esteri, presieduto dalla verde Annalena Baerbock, ha per ora stanziato circa un milione e mezzo a favore di Sos Humanity, di Sea Eye e di comunità di Sant’Egidio.

Il governo italiano ha giustamente protestato. Siamo il paese che sta soffrendo maggiormente questo flusso di immigrati, non riusciamo a venirne a capo… e, la Germania, che dovrebbe essere nostra alleata, finanzia coloro che non fanno altro che aumentare le sofferenze delle nostre coste, prese di mira negli ultimi mesi da un numero di arrivi mai visto? Oltre al fatto che – non dobbiamo dimenticare – le ong, appunto in quanto organizzazioni non (!) govervative, perchè mai dovrebbero prendere soldi dai governi? Difficile pensare che il ricevente di così lauti finanziamenti sia del tutto libero, poi, di agire come preferisce.

Prima Meloni, poi Crosetto e Tajani si sono rivolti alle autorità tedesche. Il Premier ha inviato direttamente una lettera a Scholz, dove trasmetteva al suo omologo tutto il disappunto italiano in merito alla vicenda. Ma, meno male, non solo dai vertici italiani si sono elevate delle proteste, bensì anche direttamente dall’opinione pubblica tedesca.

Il deputato della Cdu, Johannes Wadephul, al Bundestag ha detto che sono giustificate le nostre critiche nei confronti dei finanziamenti stanziati dalla Germania alle ong, che “consentono alle disumane bande di trafficanti di essere umani di svolgere i loro affari”, dicendo in conclusione – in linea con quanto promosso da Giorgia Meloni fin dal giorno zero del govero – che il governo tedesco dovrebbe stringere accordi con i paesi del Nord Africa.

Finalmente c’è qualche sussulto di realismo anche tra le file tedesche. Com’è normale l’opposizione italiana non si schiera – anche se sarebbe auspicabile un sussulto di realismo, manco di patriottismo… – insieme al governo per far fronte comune. Ma di questo il governo non si preoccupa, tira avanti per la sua strada nel segno dello stop alle partenze e nello sfruttamento per mano dei trafficanti di esseri umani.