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HASSAN ROUHANI PREDIDENTE IRAN

Nelle scorse giornate Israele è stato vittima di un tragico attacco senza precedenti, chiamato ‘’Tempesta Al-Aqsa” compiuto da Hamas, organizzazione politico-militare palestinese, che amministra la Striscia di Gaza dal 2007.

Le analogie con il passato sono piuttosto evidenti, l’attacco infatti è avvenuto nel corso della giornata nella quale si celebrava il riposo ebraico, lo Shabbat, così come è già avvenuto nel 1973 quando Egitto e Siria a ridosso dello Yom Kippur hanno colto impreparato Israele mentre celebrava la festa dell’espiazione, provocando pochi mesi dopo le dimissioni di Golda Meir e del ministro della Difesa Moshe Dayan, nonché l’embargo petrolifero dell’Opec, che tagliò la produzione giornaliera del 25% e raddoppiò contemporaneamente il prezzo del barile innescando quella crisi energetica indebolendo fortemente l’economia occidentale.

Hamas, “Movimento della resistenza islamica”, è considerato da Unione europea, Stati Uniti, Canada e Giappone un’organizzazione terroristica, il cui disegno ha come scopo finale quello di eliminare lo Stato d’Israele, sostituendolo con una Repubblica Islamica. L’operazione del 7 Ottobre, sarebbe stata il frutto di mesi di preparazione e addestramento e secondo numerosi esperti non sarebbe stato possibile senza aiuti esterni.


«L’Iran ci ha sostenuto », arriva la conferma del portavoce di Hamas, un messaggio rivolto anche al tradimento saudita. Per decenni l’organizzazione è stata finanziata da iraniani e sauditi: poi l’Arabia ha cambiato passo aprendo all’accordo di normalizzazione. La posizione dell’Iran però rimane ambigua e poco chiara, in quanto un portavoce della delegazione iraniana all’ONU ha sostenuto: «Non siamo coinvolti nella risposta della Palestina, che è stata portata avanti esclusivamente dalla Palestina». Nonostante sia Hamas che l’Iran siano rimasti vaghi, il coinvolgimento dell’Iran non è affatto da escludersi, in quanto sostenitore principale di Hamas e degli altri gruppi armati palestinesi, a cui ha fornito mezzi, armi e le tecnologie necessarie per costruire razzi ed esplosivi.

Da tempo l’Iran sta concentrando le sue forze nella creazione di una grossa coalizione di gruppi armati diretti contro Israele: questi comprendono il gruppo libanese Hezbollah in Libano, Hamas e il Jihad Islamico nella Striscia di Gaza. Questi ultimi gruppi estremisti stanno acquisendo sempre più potere ed influenza, diventando una minaccia piuttosto pericolosa. Il conflitto arabo-isrealiano, iniziato negli anni venti del Novecento sembra non avere una fine, infatti un accordo di pace definitivo ad oggi ancora non riesce ad essere costituito, proseguendo le tragiche ostilità.