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Thomas, ragazzo bianco di 16 anni colpito con un’accetta alla gola e al torace, è morto a Crèpol (Francia) un paesino di appena 500 abitanti. Coinvolti anche 20 feriti, tra cui 2 in prognosi riservata.

L’episodio ha scosso tutta la Francia e non solo. Intorno alle 2 di notte un gruppo di facinorosi ha preso d’assalto dei ragazzi che si avviavano ad uscire dal locale dove avevano trascorso la serata. Tra calci e pugni, chi ci ha rimesso sono stati i quasi venti feriti, tra cui due giovani finiti in prognosi riservata – uno di 23 anni e uno di 28 – e un ragazzo che ha perso la vita. Apppunto, il povero Thomas, sedici anni, una vita innanzi a sè, ammazzato da delle bestie che lo hanno accoltelato al torace e alla gola.

Inizialmente si è parlato di una rissa generale, poi dopo varie verifiche e testimonianze, è uscito fuori
che sarebbe stato un vero e proprio attentato. Una decina di ragazzi, armati di coltello, hanno cercato di intrufolarsi alla festa locale del “Ballo d’inverno”. Il tentativo è stato invano, visto che all’entrata erano presenti quattro uomini che, accortisi dei coltellini che avevano in possesso, li hanno immediatamente respinti.

Terminata la festa, i dieci facinorosi hanno atteso che le persone uscissero dal locale per dare il via ad un cruento assalto nei confronti di qualsiasi individuo che gli capitasse a tiro. Secondo una testimonianza, raccolta dal quotidiano locale Dauphiné Libèrè, gli assalitori avrebbero urlato “siamo qui per accoltellare dei bianchi”. Tutto ciò è agghiacciante e senza senso.

Il caso ha avuto una risonanza in tutto il paese, provocando anche diverse reazioni dal mondo politico. Il ministro dell’interno francese Darmanin ha parlato di un «fallimento generale della società», promettendo di «ristabilire l’autorità ovunque». Éric Zemmour, leader di Reconquête, ha paragonato l’uccisione di Thomas a quella di Nahel, l’adolescente di 17 anni ucciso a Nanterre durante un controllo di polizia lo scorso giugno.

Marion Marechal, del partito Reconquête si espressa sulla vicenda «Ormai il razzismo anti bianchi arriva anche nelle nostre campagne. A Crépol i barbari volevano “accoltellare dei bianchi”. Siamo alla caccia ai “Gaulois”. All’insegna della memoria del giovane Thomas, ieri si è tenuta una marcia bianca nei pressi della scuola che frequentava intorno alle 13:30.