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Nella corso della giornata di ieri, si è venuti a conoscenza di un attacco dei ribelli Houthi dello Yemen a danni di alcune navi commerciali vicino allo stretto di Bab al Mandab nel Mar Rosso. Si tratta dell’ennesimo attacco da parte dei ribelli vicini all’Iran, che con un comunicato rilasciato e diffuso da un loro portavoce, hanno rivendicato l’attacco; a detta loro è stato condotto contro navi del nemico sionista in sostegno ai civili di Gaza.

In seguito, però, si è appreso da fonti accreditate e da una precisazione dell’esercito israeliano che l’attacco ha coinvolto due mercantili battenti bandiera centro-americana e una nave da guerra americana. Con gran parte dello Yemen in mano ai ribelli purtroppo questi fatti sono all’ordine del giorno, e ciò desta molta preoccupazione in seguito sia allo scoppio della guerra Israelo-Palestinese sia in quanto i gruppi legati all’Iran stanno cercando un pretesto per provare ad allargare il conflitto che, a detta tutti, deve e vuole rimanere circoscritto alla striscia di Gaza.

Ma non solo, ora vi è una crescente preoccupazione per i traffici marittimi internazionali, che essendo soggetti a questi rischi potrebbero decidere di prendere contromisure con potenziali ripercussioni sui traffici mondiali.

Era però da molto che gli Houthi non prendevano direttamente di mira gli americani. La tensione in
tutto il Medio Oriente potrebbe essere ancora più esplosiva e ciò comporterebbe ancora più rischi
per quel lembo di terra che non ha intenzione di trovare pace. Ma soprattutto, ciò sarebbe controproducente per gli americani, in quanto con il conflitto allargato si troverebbero costretti a dover gestire anche il Medio Oriente, dal quale erano scappati in malo modo subito dopo l’insediamento del presidente Biden. Tutto ciò a discapito delle minacce più importanti soprattutto per il futuro che sono la Cina nel pacifico orientale e la Russia nell’Europa occidentale.

Ricordiamo che nel 2016 gli Stati Uniti hanno usato missili da crociera Tomahawk per distruggere
siti radar nel territorio controllato dai ribelli, come risposta al lancio dei missili lanciati contro le
navi della Marina. Quale risposta arriverà adesso da Washington?