Abbonati alla rivista

Nazione Futura Rivista

Abbonati alla rivista

CHIARA FERRAGNI

È legittimo che in un paese democratico si possa non avere in simpatia il Presidente del Consiglio e il governo, ma affermare che la Premier avrebbe attaccato due “inermi cittadini” da una posizione di forza significa sfidare il ridicolo.

Inerme cittadina Chiara Ferragni con 30 milioni di follower?

Inerme cittadino Saviano che è uno scrittore di fama mondiale, con una tribuna sempre disponibile in tv e una collaborazione nel principale quotidiano italiano?

Gli inermi in Italia sono altri, persone che ogni giorno subiscono angherie e persecuzioni di ogni genere, ma non hanno né i mezzi né la risonanza mediatica di Chiara Ferragni, o tantomeno il prestigio e la considerazione di Saviano.

Pur di attaccare il governo, opinionisti e attivisti non solo sono arrivati al punto di glissare sul comportamento della Ferragni, ma addirittura a mettere sul banco degli imputati il Presidente del Consiglio, accusandola di aver utilizzato il proprio ruolo per colpire due – ribadiamolo tanto è grottesco – “inermi cittadini”.

Forse dovremmo dire che il Presidente del Consiglio ha messo in guardia i veri inermi dai famelici lupi social che a quanto pare – vedasi caso Ferragni – predicano bene, guadagnano benissimo e razzolano male, molto male.