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E’ passato un anno e Milano torna a far parlare di sé. Un anno da quella folle notte di Capodanno 2022 in piazza Duomo, quando diverse ragazze furono abusate e violentate dal branco mentre si trovavano davanti alla Cattedrale per festeggiare l’inizio del nuovo anno. 

Quest’anno le bande di immigrati hanno colpito nuovamente. Un’ondata di terrore e devastazione ha colpito il capoluogo Lombardo. Macchine incendiate, falò in mezzo alla strada fatti con rifiuti, aggressioni con armi e bottiglie nei confronti degli agenti di polizia.

La città si è trasformata in un ring a cielo aperto. Ben presto attorno alla piazza del duomo arrivano orde di ragazzi, baby gang che sono pronte a tutto, nelle mani hanno bottiglie di birra e petardi, in bocca spinelli o sigarette. Quando si avvicina la mezzanotte nulla gli impedisce di fare i loro bisogni accanto alle colonne, come cani.

Quando cominciano i botti la polizia è già schierata, i  ragazzini stranieri, prevalentemente arabi, sono tantissimi. Nel quartiere San Siro la polizia non riesce a sedare gli animi e scoppia lo scontro, nella zona di via Zamagna vengono addirittura appiccati dei falò fatti con rifiuti per festeggiare l’anno nuovo. In fondo chi glielo impedisce… di certo non il Sindaco di Milano, che anzi ha proferito parola sui danni della sera del 31.

“Milano oggi è come Baghdad”, scrivono nei video che circolano in rete. E quando l’autorità interviene, cercano di scacciarla, sentendosi in dovere di fare ciò che vogliono, esultando mentre prendono a sassate i poliziotti.

In altri video, diventati virali sul web, si vede un ragazzo sparare con una pistola in aria e altri immigrati rovesciare un’auto per poi riempirla di petardi. Le forze dell’ordine hanno fatto come sempre del loro meglio, controllando oltre 1500 persone. Ma dalla politica milanese, anzi dal Pd milanese, tutto ciò è perennemente ignorato.

L’irriverenza nei confronti della polizia aumenta e ormai a Milano le violenze sono all’ordine del giorno. Anche la scrittrice Sveva Casati Modignani parla di una città abbandonata a se stessa, aprendo  nuovamente le polemiche contro il sindaco Sala, accusato da molti di non interessarsi abbastanza al problema.

La città non è più sicura da tempo e non sarà qualche ciclabile in più a cambiare le cose.