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In vista dell’elezioni presidenziali del 5 novembre, in America sono iniziate le primarie. In Iowa, stato del Mid West vittima di giorni di gelo e neve, ora guidato dalla governatrice repubblicana Kim Reynolds, i repubblicani hanno effettuato il loro primo voto per nominare il futuro candidato presidente alla Casa Bianca e i pronostici si sono avverati: Donald Trump ha stravinto.

Prima di analizzare i risultati, vediamo quali sono le regole che disciplinano queste primarie. Gli oltre tre milioni di abitanti dell’Iowa hanno potuto recarsi nelle scuole, nelle palestre e in altri luoghi pubblici dove poter ascoltare i rappresentanti dei diversi candidati. Una volta terminati gli interventi, gli elettori devono mettersi a cerchio attorno al candidato che hanno preferito rispetto agli altri. Proprio l’Iowa eleggerà 40 dei circa 2’400 delegati che alla convention finale nomineranno il candidato presidente. Poca roba direte… è vero, però l’essere il primo stato che va al voto ha da sempre dato all’Iowa una certa importanza. A questo giro non tanto per quanto riguarda il candidato presidente – essendo la nomination di Trump abbastanza scontata – ma piuttosto per colui che arriverà dietro a TheDonald.

Vediamo ora i risultati, che hanno, come detto sopra, confermato i pronostici della vigilia. Trump è andato poco oltre il 50%, guadagnando 20 delegati. L’ex presidente degli Stati Uniti ha commentato su Truth, il social da lui fondato, la vittoria alla sua maniera, ossia scrivendo in un post “Thank you Iowa, I love you all!”. Sempre ieri lo stesso Trump ha guadagnato l’endorsment non solo di Marco Rubio e Rick Scott, due senatori della Florida che hanno abbandonato il loro governatore, Ron DeSantis, nella battaglia delle primarie, ma anche di un altro candidato alle primarie, Vivek Ramaswamy, che così abbandona la corsa alla Casa Bianca.

Rimangono, quindi, a giocarsi la nomination Donald Trump, Ron DeSantis e Nikki Haley, ex ambasciatrice degli States all’ONU. La sfida, appunto, più interessante sarà quella su chi arriverà dietro all’ex Capo della Casa Bianca. Presumibilmente sarà una lotta fino all’ultimo voto, vedendo anche questo primo risultato proveniente dall’Iowa. Il governatore della Florida ha preso poco più di due mila voti in più rispetto alla Haley, che così si è posizionata terza.

Quindi, che dire… i risultati hanno rispettato perfettamente i pronostici. Ora, il prossimo stato che andrà al voto è il New Hampshire il 23 gennaio. Poi il super martedì del 5 marzo vedrà al voto ben 14 Stati, tra i quali i più popolosi, come Texas, California e Virginia. La strada è ancora quindi molto lunga, anche se pare sinceramente già tracciata e Nazione Futura ve la racconterà passo per passo.