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ELLY SCHLEIN POLITICO

Il copione è sempre lo stesso: la sinistra continua a collezionare cadute nel vano tentativo di trovare argomenti. L’ultimo scivolone è del quotidiano nazionale Repubblica, a quanto pare il fact checking non è una priorità del giornale che pubblica i dati dell’Osservatorio di Pavia, sul pluralismo politico delle reti Rai, lanciando l’allarme “TeleMeloni!”.

Peccato che la notizia sia il risultato di un errore di calcolo, basta poco perché sull’articolo spunti la dicitura “errata corrige”. È da anni, ormai, che il Pd non si occupa della qualità offerta dal servizio pubblico, troppo impegnato a sistemare i propri amici; ma ora, di fronte all’operazione di riequilibrio degli
assetti interni si alzano le barricate a “favore della libertà di stampa”. Dai sit-in solitari a viale Mazzini ai monologhi nei talk show, Schlein ce la sta mettendo tutta per diventare l’anti-Meloni della tv. A sinistra parlano di “propaganda di regime” e di “pericolose bugie”, si appellano (senza successo) alle forze sociali e non ricordano nemmeno il passato più recente, quando nel 2021 i rappresentanti di Fratelli d’Italia, allora unico partito d’opposizione al governo Draghi, furono estromessi dal consiglio di amministrazione della Rai.

Le provano tutte, ma se i risultati non arrivano la colpa non è certo delle percentuali e l’ultimo rapporto dell’Agcom lo dimostra. Partiamo dal tanto famigerato Tg1, oggi accusato di essere “la rete ammiraglia del Governo”. Proprio nel primo canale nazionale la segretaria dem è stata la leader più esposta, con una presenza media di 10 minuti, solo nel mese di dicembre, a fronte degli 8 minuti riservati al Presidente Meloni. Schlein scalza addirittura il capo dello Stato e conquista nelle classifiche il posto d’onore.

Stessa storia per gli altri canali. Forse è il caso di dire che il paventato problema non sussiste? Sì, anche se una legittima preoccupazione c’è. A palazzo del Nazareno gli spin doctor del segretario dem stanno già lavorando alla performance in vista del tanto atteso duello televisivo con il presidente Meloni, perché per
Elly Schlein il guanto di sfida lanciato dalla leader di FdI rischia di trasformarsi in un duello senza paracadute.