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AMADEUS AMEDEO SEBASTIANI PRESENTATORE

In una terza serata che scorre più lenta del solito, Amadeus è affiancato da una simpaticissima Teresa
Mannino. La comica siciliana sembrava sentirsi a casa sul palco dell’Ariston e nella sua più totale genuinità
ha portato a Sanremo allegria e puro divertimento, ironizzando sul suo outfit e sul festival.

Tra un’esibizione e l’altra dei 15 cantanti in gara previsti per la serata, degno riconoscimento per
l’inserimento del canto lirico italiano nel patrimonio UNESCO con il “Va Pensiero” di Verdi eseguito dal Coro Fondazione Arena di Verona.

In una serata fatta ricca di comicità, arrivano gli appelli sui temi della guerra e delle morti bianche. Eros Ramazzotti, festeggiando i quarant’anni del debutto sanremese con “Terra promessa” grida il cessate il fuoco. Così Paolo Jannacci e Stefano Massini con l’inedito “L’uomo nel lampo” affrontano il tema della dignità e delle morti sul lavoro. Non si fa attendere poi la risposta a tutte le eccessive polemiche sul caso John Travolta. Prima da Amadeus, che in apertura fa notare senza veli quanto si sia parlato troppo del caso e meno della testimonianza di Allevi e poi da Rosario Fiorello che in collegamento dall’Aristonello, con la sua dialettica da showman esordisce “Lo scippo è meno grave de Il ballo del qua qua”.

Tra gli ospiti arrivano sul palco Gianni Morandi da vero mattatore, Sabrina Ferilli e il grande attore premio
Oscar Russel Crowe che, raccontando delle sue probabili origini italiane si è esibito sulle note della canzone “Let the light shine feat Marcia Hines”

Ecco il momento atteso della classifica dei primi cinque della terza serata. A differenza della prima sera dove ricordiamo a votare è stata la Sala Stampa piazzando in top five Loredana Bertè, Angelina Mango, Annalisa, Diodato e Mahmood, nella terza serata, come per la seconda, la votazione spetta al mondo radio assieme al televoto. Si conferma Angelina Mango, che crediamo a questo punto possa raggiungere il podio, guadagnandosi l’apprezzamento sia della stampa, che delle radio e del televoto, si piazzano altre quattro new entry, Ghali, Alessandra Amoroso, Il Tre e Mr Rain.

Una nota di apprezzamento va ad Angelina Mango e Alessandra Amoroso. La cantante lucana, vero animale da palco, alla sua prima esperienza sanremese conquista il cuore del pubblico dell’Ariston pronto a ballare a ritmo della sua canzone, a conferma che oggi la gente sente sempre più il bisogno di divertirsi e quando un brano è bello, fresco e funziona il podio non glielo si può negare. Ad Alessandra Amoroso perché, nonostante tutte le critiche esagerate subite in questi ultimi due anni si presenta sul palco di Sanremo con una gran voglia di riscatto, sorridente ed elegante, con una delle canzoni migliori di quest’edizione a livello di scrittura musicale.

Cosa ci saremmo volentieri risparmiati? Sicuramente i sei minuti di monologo di Edoardo Leo.