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I TRATTORI IN MARCIA SU ROMA PROTESTA AGRICOLTORI AGRICOLTURA MORENTE EUROPA VERDE TRADISCE IL CIBO COLOSSEO

Tornano oggi le proteste degli agricoltori nella Capitale. Non sono bastate le manovre finanziarie
approvate dal Governo per salvaguardare la categoria a placare gli animi e così i trattori
tornano a percorrere le vie di Roma.

Nelle scorse ore, la coalizione di governo del centro-destra aveva approvato una modifica al decreto Milleproroghe sull’Irpef, prevedendo l’esenzione del pagamento dell’Irpef per i redditi agrari fino a 10mila euro e la riduzione del 50% dell’importo da pagare per i redditi tra i 10mila e i 15mila euro. Con tala manovra sembrava che si fosse giunti ad una stabilizzazione dello scenario.

“Alla luce della pubblicazione sul sito del ministero dell’Agricoltura del tavolo tecnico, siamo pronti a smobilitare il presidio”, commentava così Maurizio Senigagliesi, uno dei portavoce di Riscatto Agricolo, facendo presagire, dunque, una “ritirata” dei trattori dall'”urbe eterna”. Anche la Premier Meloni era soddisfatta del traguardo raggiunto e commentava come il taglio fiscale concesso agli agricoltori fosse un segno di vicinanza del Governo rispetto ad una categoria la cui battaglia è rivolta contro le scelte ideologiche di Bruxelles in politica agricola.

Ma gli aiuti del centro-destra non sono bastati per calmare una parte degli agricoltori e così oggi i trattori tornano a Roma, ma non sarà una mobilitazione compatta del mondo agricolo. Le diverse posizioni interne e i diversi giudizi sulle riforme del Governo hanno portato ad una divisione e hanno fatto sì che oggi nella Capitale ci saranno tre diverse manifestazioni, in tre diversi punti della città, con tre organizzazioni differenti. In mattinata la prima al Colosseo, un’altra prevista in Campidoglio e la terza nel pomeriggio al Circo Massimo. Proprio la manifestazione del Circo Massimo è stata oggetto di importanti divisioni del mondo dei trattori, che hanno portato ad una diminuzione dei partecipanti previsti.

Queste divisioni sono nate da una diversa visione sull’aiuto del Governo, tra chi li ritieni adeguati e chi ne
pretende altri, e soprattutto dalla presenza dell’estrema destra di Giuliano Castellino nella manifestazione del Circo Massimo, organizzata da Danilo Calvani, leader dei Comitati Riuniti Agricoli. Motivazioni che hanno portato gli agricoltori di Riscatto Agricolo a non partecipare alla manifestazione del Circo Massimo, come ha ribadito il loro portavoce Senigagliesi.

Nel frattempo, sempre nella giornata di oggi, gli agricoltori hanno consegnato una lettera alla rappresentanza della Commissione UE a Roma, dove esprimono una forte contrarietà alle imposizioni di direttive europee allo Stato Italiano che hanno un’importante ricaduta sulla vita dei cittadini, come nel caso agricolo. Dunque sottolineando come per le importanti decisioni le soluzioni debbano venire dal basso, dal popolo, e non dall’alto, cioè i burocrati di Bruxelles. Uno scontro di visioni sulla politica ambientale e agricola che infiamma l’avvicinamento verso le elezioni europee 2024