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CARMINE MASIELLO - SOTTOCAPO DI STATO MAGGIORE DELLA DIFESA

Carmine Masiello, classe 1963 ed originario di Casagiove (CE), assume la testa dello stato maggiore dell’Esercito, succedendo così al generale Serino.

Non è una sorpresa l’ottenimento di questo incarico: fortemente voluto e sostenuto dalla maggioranza politica e dal ministro della difesa Crosetto, il nuovo capo di stato maggiore dell’Esercito vanta una lunga carriera interna come collaboratore del Capo di Stato maggiore della Difesa, comandante della Brigata paracadutisti “Folgore” e più volte nominato Ufficiale. Siamo davanti ad un veterano della Difesa nazionale ed internazionale.

Dottore in Scienze Politiche (Bologna), Scienze Strategiche (Torino) e Internazionali e Diplomatiche (Trieste), ha conseguito un master in Studi Europei presso l’Istituto Alcide De Gasperi, coronando la sua carriera accademica con un corso di perfezionamento in Geopolitica dei Balcani. Nel ‘83, dopo aver concluso il corso “Leltà” presso l’ Accademia Militare di Modena, assume il ruolo di sottotenente, e si unisce al corpo di Artiglieria dell’Esercito italiano. Dopo il periodo di formazione presso la Scuola di Applicazione di Torino, diventa comandante nel Primo Battaglione di Artiglieria Paracadutisti del 185º Reggimento.

Tra le operazioni più importanti che l’hanno visto protagonista di certo c’è l’Operazione Airone (in Kurdistan) UNITAF in Somalia. Ha partecipato all’Implement Force in Bosnia Erzegovina ed ha svolto diversi corsi presso il Joint Defense College (italiano e francese), aggiungendo alla lunga lista di esperienze anche l’operazione UNIFIL in Libano e Afganistan come agente AISE. Nella sua lunga e importante carriera, vi è da segnalare anche l’ottenimento nel 2014 del titolo d’onore di Cavaliere riconosciuto dall’Ambasciata Francese.

La persona migliore, in questo momento storico, a cui dare l’incarico per la lunga carriera che lo rende una garanzia e una risorsa fondamentale per la Difesa del nostro paese e il mantenimento dei rapporti internazionali.