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GIORGIO ARMANI

Non è la prima volta che lo stilista, denominato da sempre ‘Re Giorgio’, fa dichiarazioni contro il mondo della moda, mesi addietro relativamente le ultime collezioni Haute Couture, oggi più generiche e polemiche nei confronti di una moda obbligata alla stravaganza ed all’irriverenza politicamente corretta.

«L’aggettivo “alla moda” dovrebbe essere eliminato. lo sono stufo di vedere una matta che gira in mutande in via Montenapoleone a Milano. Donne trasformate in un oggetto del desiderio» dice Armani a conclusione della sua sfilata per la Milano Fashion Week 2024. Per lui le stravaganze di oggi non hanno nulla a che vedere con l’eleganza femminile, anzi «il modo di vestire di una donna deve essere coerente con il suo volto, con i gesti che le appartengono. Quando creo le mie collezioni penso a donne reali, che potrei incontrare ovunque» sottolinea.

Parole, le sue, considerate forti dai molti, ma che invece banalmente dipingono uno status generale di esasperazione che probabilmente ha toccato il fondo non soltanto nell’universo della moda, ma in ogni altro contesto ed ambiente, e Giorgio Armani ne ha abbastanza e non ha paura a dirlo.

Culture del buon gusto, dell’eleganza e della valorizzazione del mondo femminile da sempre, è una delle colonne portanti della storia dell’abbigliamento italiano nonché massima autorità competente del settore. E dopo le dichiarazioni di apprezzamento nei confronti della Premier Meloni, (forse per questo così criticato), se la prende con i media dicendo: «l media dovrebbero mettere in evidenza la difficoltà di creare una collezione, mentre oggi viene accettato tutto, basta che sia forzato o stravagante».

Insomma un urlo di dignità e di professionalismo è quello di Giorgio Armani, che manda un messaggio forte e chiaro a queste nuove generazioni di stilisti e clienti invitandoli a rispettare l’eleganza ed il buon gusto che sta ieri oggi e domani, sempre nel dettaglio e nella pulizia dei modelli e mai in affannosi carnevali di idee che rincorrono insensate stravaganze. D’altronde se tutto è moda, la moda non esiste e come dice il detto: “la classe non è acqua” e Giorgio Armani lo sa bene.