Abbonati alla rivista

Nazione Futura Rivista

Abbonati alla rivista

In vista del Consiglio europeo del 20 e 21 marzo, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuto in Senato per dare le Comunicazioni in merito. La legislatura comunitaria si avvicina alla scadenza ed è arrivato il momento di tracciare un bilancio dela situazione internazionale e provare ad immaginare quali saranno i nuovi equilibri mondiali nell’immediato e lontano futuro.

Molti dossier determinanti sono sul tavolo, dell’Ucraina all’immigrazione passando per il Medio Oriente e il futuro dell’Europa. Il governo ha ribadito, dimostrando affinità con gli altri leader del G7, il sostegno dell’Italia alla resistenza ucraina che si è consolidato ulteriormente dopo la morte del dissidente russo Aleksej Navalny e le elezioni plebiscitarie in cui Vladimir Putin si è confermato con il 90% dei consensi. Giorgia Meloni, nel ribadire la ferma posizione dell’Italia nel conflitto russo-ucraino, si è tenuta alla larga dalle affermazioni imprudenti e prive di una seria strategia politica a lungo termine del presidente francese Emmanuel Macron. Il titolare dell’Eliseo, per regolare questioni interne e aumentare la sua influenza a livello europeo, scavalcando la NATO e gli altri partner, era arrivato a immaginare la possibilità di un coinvolgimento di truppe occidentali in Ucraina.

In merito all’attuale conflitto in Medio Oriente, in cui le forze di difesa israeliane si contrappongono ai miliziani di Hamas, il Premier ha espresso preoccupazione per la popolazione civile e condannato senza mezzi termini il terrorismo, pur continuando ad esprimere il suo sostegno alla causa israeliana e alla necessità di ritrovare la stabilità nell’area. Una crisi dalla quale l’Italia, e l’Europa, possono trarre un’occasione di opportunità. La situazione nel mar Rosso, con gli Houthi dello Yemen che tentano di chiudere i traffici tra l’Oceano Indiano e il Mediterraneo, pone l’accento su una politica estera e di difesa in cui l’Europa possa giocare un ruolo da protagonista.

L’Europa e l’immigrazione, temi sui quali il Presidente del Consiglio ha basato una parte importante della sua impostazione politica, hanno rappresentato una parte importante dell’intervento di Giorgia Meloni al Senato. Il Premier ha avuto modo di portare sul tavolo i risultati raggiunti dai recenti accordi tra l’Unione Europea e l’Egitto, in cui l’Italia ha giocato un ruolo da protagonista.