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E come se di follie green non ne avessimo già viste o sentite abbastanza, ecco che durante la diretta organizzata dalla pagina Instagram “Cose in Comune”, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, chiamato a giustificare le buche, ormai vere e proprie voragini, che costellano le strade di Milano, risponde adducendo la colpa al cambiamento climatico (!!!), dicendo inoltre che “bisognerà farci l’abitudine”.

Dopo le numerose polemiche sollevate nelle scorse settimane dai cittadini anche sui social, il sindaco Sala parla sul suo canale Instagram dell’impegno del Comune relativamente la manutenzione delle strade, assicurando che “i tecnici stanno monitorando le situazioni più pericolose” e spiegando che “il fenomeno principale è quello relativo a piogge consistenti e durature” e quindi essendo “colpa del cambiamento climatico” non è possibile fare molto se non “farci l’abitudine”.

Una soluzione indubbiamente comoda quella del primo cittadino di Milano che decide di sbarazzarsi di un’emergenza amministrativa utilizzando la scusa “crisi climatica” come giustificazione onnisciente. E se prima pensavamo fosse già incredibile che un sindaco permettesze tutta quella violenza che ormai imperversa nella bella Milano, cosa dovremmo dire dopo che incolpa il clima per le condizioni pietose in cui riversano le sue strade?

A conclusione poi di tutto questo, come nel migliore dei film di guerre interstellari, si aggiunge il via libera per i giovani di ‘Ultima Generazione’ ad andare nelle scuole a tenere lezioni sulla crisi climatica. Un’assurda e paradossale fine degna dei peggiori film horror. Eppure è la nuda realtà quella di Beppe Sala che porge l’altra guancia e anzi vorrebbe premiare coloro i quali, tra i tanti atti di vandalismo già commessi, hanno recentemente imbrattato il “Dito” di Cattelan finendo sotto processo. Questi sarebbero i modelli da imitare e portare nelle classi secondo l’amministrazione Sala, che supera la trama di qualunque film fantascientifico.