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GUERRA ISRAELE - HAMAS ESERCITO ISRAELIANO SOLDATO SOLDATI MILITARE MILITARI ISRAELIANO ISRAELIANI

Nella notte fra sabato e domenica l’esercito israeliano ha terminato il ritiro dal sud della striscia di Gaza.

Come annunciato dal premier Netanyahu, ora inizierà la “Terza Fase” del conflitto consistente in attacchi
mirati che dovrebbero concentrarsi a Rafah. Il motivo-problema è che lì ci sono gli ultimi battaglioni di Hamas ma anche molti sfollati palestinesi. Finora l’esercito di Israele ha eliminato una cinquantina di esponenti di spicco dell’organizzazione, come per esempio l’unica donna Jamila Al Shanti; Aymon Nabel dirigente del braccio armato; Shadi Baud, dello spionaggio militare; Zakaria Mu’ Amr, braccio destro di Yahya Sunwar, uno al vertici del gruppo.

Ora si pone, però, la questione se effettivamente Israele riuscirà ad eliminare completamente Hamas con la conseguenza di aumentare il numero delle vittime palestinesi. Anche gli Usa premono per un cessate il fuoco data la sproporzione della più che comprensibile reazione dopo il grave attacco del 7 ottobre. Una via d’ uscita al momento non si vede dato che ognuno dei due contendenti resta fermo sulle proprie posizioni come per es gli ostaggi.

Il ministro degli Esteri, Tajani, incontrando il suo omologo Katz, ha chiesto il cessate il fuoco e di non attaccare Rafah. E poi si aggiungono anche le minacce iraniane a complicare ulteriormente la situazione