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ENRICO LETTA POLITICO CHARLES MICHEL PRESIDENTE CONSIGLIO EUROPEO

Nella giornata di mercoledì e giovedì si è tenuta la riunione del Consiglio europeo straordinario.

Diversi temi importanti hanno portato a questa convocazione straordinaria. Le riunioni dei due giorni sono state sostanzialmente suddivise per argomenti. Quelli più urgenti e imminenti, riguardanti le diverse zone di conflitto che imperversano vicino al nostro continente, sono state affrontate nella giornata di mercoledì. Proprio mercoledì ha tenuto banco la linea da tenere nei confronti dellʼUcraina e la questione israelo-palestinese con il recente attacco dell’Iran. Pressoché unanimi le condanne dei diversi attacchi, si è deciso di continuare nel supporto sia all’Ucraina sia ad Israele cercando di concordare una strada per un rapido cessate il fuoco.

Inoltre, sulla scia degli USA, i paesi europei hanno deciso di predisporre un pacchetto di sanzioni verso l’Iran, soprattutto riguardanti l’approvvigionamento di tecnologie per la costruzione di droni e missili. Invece, le questioni prettamente economiche, con al centro la relazione stilata dal nostro “ex rottamato” Enrico Letta, è oggetto di discussione nella giornata odierna. Dopo molti mesi di lavoro e centinaia di incontri in tutti i paesi membri, il rapporto sul futuro del mercato unico è pronto. Lʼobiettivo sarebbe quello di stabilire un percorso verso la definizione delle priorità per la competitività europea di breve, medio e lungo periodo. I principali temi del rapporto sono energia, difesa, telecomunicazioni e il settore finanziario. Così ne ha parlato Letta durante la conferenza stampa di ieri: “Avranno un impatto dellʼagenda europea sull’immediato e sull’Agenda Strategica 2024-2029. L’integrazione del Mercato unico nel mercato finanziario può essere un game-changer nel dibattito che stiamo portando avanti da oltre dieci anni”.

Vedremo se questo percorso alla fine porterà a uno sviluppo concreto delle istituzioni europee o se la combinazione di questo rapporto con il fanatismo green dellʼUE riuscirà a creare l’ennesimo disastro.