Abbonati alla rivista

Nazione Futura Rivista

Abbonati alla rivista

CORSO CAVUOR SEDE BANCA D'ITALIA

Ormai lo sappiamo, il tema delle case rgeen sta diventando una vera e propria ossessione, frutto di correnti di nazi-ambientalisti che, invece di impartire inutili e faziosi insegnamenti, dovrebbero pensare maggiormente alle tasche dei contribuenti. Ma è noto che a Bruxelles pochi hanno una concezione vera della realtà, tuttavia, ciò che ancor di più ci perplime, è l’ultima trovata partorita dagli economisti di Bankitalia.

La folle idea consisterebbe nel divieto di affittare le case che non siano green, cioè rientranti in quella categoria di abitazioni che devono avere emissioni zero, nel caso di nuovi edifici, o che devono migliorare l’efficienza energetica, nel caso di edifici già esistenti. Vi lasciamo immaginare quanto tali adattamenti possano venire a costare.

Come messo in luce dal quotidiano “La Verità”, il report di Bankitalia, come accennato poc’anzi, affronta l’argomento degli affitti: “In caso di abitazioni in affitto private, potrebbe essere valutata l’ipotesi di concedere incentivi fiscali rafforzati al raggiungimento di determinati livelli di EE, oppure di subordinare
la locazione al rispetto di standard minimi, come accade in altri paesi”. Un implicito, ma neanche tanto, aut aut da parte di Bankitalia nei confronti dei proprietari che vogliono affittare degli immobili: o ristrutturano le abitazioni secondi gli standard “verdi” oppure nulla.

Peccato che i dotti economisti non abbiano pensato alle disastrose conseguenze che tale provvedimento, suggerito caldamente dagli alti scranni europei, possa creare nel mercato immobiliare, già in forte crisi. La svalutazione degli edifici di fascia energetica più bassa, la crisi abitativa che affligge il nostro Paese, con questa legislazione subirebbero un tracollo ancora maggiore, in una Nazione dove ormai il mercato si basa su affitti brevi e per lo più turistici.

Forse Bankitalia e Bruxelles, invece di farsi risucchiare da una spirale di integralismo green, dovrebbero pensare maggiormente alle tasche dei contribuenti, ormai sempre più vuote.