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AMBASCIATA DI FRANCIA FRANCESE A ROMA SICUREZZA ARMATA POLIZIA FRANCESE POLIZIOTTO

Nel fine settimana scorso, a Châteauroux in Francia, Thomas, un ragazzino bianco di 15 anni, è stato accoltellato a morte. La vicenda è avvenuta in un sabato pomeriggio di festa, davanti a numerose persone che passeggiavano nel parco cittadino. La polizia è stata chiamata per un’aggressione con coltello, ha arrestato due ragazzini, ma altri sarebbero a piede libero.

Secondo le prime informazioni, uno degli assalitori è un ragazzino di origine afghana di seconda generazione, ed era già stato incriminato la scorsa settimana per furto aggravato con violenza. Dalle indagini emerge inoltre che fosse una spedizione punitiva organizzata tramite social network per rubare un telefonino. Tutto il quartiere di Saint-Denis ora è scosso, ma non è il solo episodio che porta alla ribalta un problema ormai endemico in Francia e in molte parti dell’europa.

È necessario rendersi conto che queste situazioni non cesseranno ed anzi, andranno a peggiorare. Le politiche migratorie “del dentro tutti” devono finire. Accogliere tutti crea unicamente disagio e nessuna soluzione ai problemi reali dei cittadini europei. L’integrazione non può essere fatta solo attraverso le mancette e senza prospettiva alcuna come continua a volere la sinistra.

Chi viene qui deve rispettare i valori e i principi europei Come noi abbiamo imparato a rispettare i loro, spesso cadendo nella trappola della sottomissione totale. Integrazione vuol dire creare una società dove tutti si rispettano, non dove l’uno deve sopprimere l’altro.

Ci definiamo una civiltà progredita e piena di valori. Beh, forse è il caso di pensare se realmente sia così. Perché la verità non è quella realtà fantastica che la sinistra ci racconta e ci propina ogni giorno.