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Donald Trump e il Comitato nazionale repubblicano (RNC), alla ricerca di fondi per finanziare la campagna elettorale, hanno raccolto una cifra incredibile e inaspettata: nel solo mese di maggio ben 141 milioni di dollari sono arrivate nelle tasche dell’ex presidente degli Stati Uniti. Lo staff di Trump ha rivelato in un comunicato che i 141 milioni di dollari raccolti provengono da oltre “2 milioni di donazioni con una media di 70,27 dollari a persona” e di questi, circa il 25%, sarebbero “donatori nuovi”.

Non è tutto, perché anche le organizzazioni a sostegno dell’ex presidente avrebbero raccolto altri soldi, addirittura arrivando a 150 milioni sempre nel solo mese di maggio. Se si considerano insieme la campagna di Trump e queste organizzazioni hanno raccolto quindi “quasi 300 milioni di dollari nel solo maggio”, aggiunge il comunicato. Le donazioni ricevute sono state descritte come una “espressione di sostegno verso il presidente Trump in seguito al processo farsa di Biden e il verdetto che ha indignato e motivato gli americani di ogni estrazione sociale”.

“Siamo commossi dall’ondata di sostegno al presidente Donald J. Trump”, hanno dichiarato Chris LaCivita e Susie Wiles, consiglieri senior della campagna di Trump. “Il popolo americano ha visto bene il processo truccato del ‘corrotto Joe’ e ha inviato a Biden e ai Democratici un messaggio potente”. LaCivita e Wiles hanno aggiunto che il vero verdetto sarà il 5 novembre, quando si terranno le elezioni presidenziali del 2024. “Il popolo americano ha visto i processi per quello che sono: un tentativo fasullo di tenere il Presidente Trump lontano dagli elettori e confinato in un’aula di tribunale”, hanno dichiarato il presidente del RNC Michael Whatley e la co-presidente Lara Trump. Michael Whatley e Lara Trump, co-presidente della RNC, hanno dichiarato in un comunicato: “Non ha funzionato perché gli elettori hanno capito il chiaro contrasto tra i successi del Presidente Trump e i fallimenti di Joe Biden”.

Martedì, Trump ha pubblicato un video su Truth l dove dichiarava che il 5 novembre sarà “il giorno più importante nella storia del nostro Paese”. Il video dell’ex presidente arriva quasi una settimana dopo la dichiarazione di colpevolezza, espressa dalla giuria di NY, per tutti e 34 capi d’accusa nel processo per falsificazione di documenti aziendali relativi ai pagamenti che Michael Cohen, l’ex avvocato di Trump, avrebbe fatto all’attrice Stormy Daniels durante le elezioni presidenziali del 2016. “Sono il prigioniero politico di una nazione in crisi”, ha esordito Trump. “Ma presto sarò libero, il 5 novembre, il giorno più importante nella storia del nostro Paese. E insieme, faremo di nuovo grande l’America. Grazie”. Dopo il verdetto di colpevolezza, Trump ha dichiarato ai giornalisti che questo è stato “fatto dall’amministrazione Biden per danneggiare un avversario, un avversario politico” e ha descritto il verdetto come una “decisione truccata”, aggiungendo “il vero verdetto sarà il 5 novembre dal popolo”.

Questo annuncio arriva dopo che la campagna di Trump rivela di aver ricevuto quasi 53 milioni di dollari in donazioni a seguito della condanna. Inoltre, nel sondaggio notturno condotto da HarrisX appena dopo il verdetto di colpevolezza, il 43% delle persone avrebbe espresso la propria preferenza per Trump, il 42% per Biden ed il 14% sarebbero stati indecisi.